Trekking nel parco della Majella

Questo è il programma proposto da noi, ma ricorda che puoi PERSONALIZZARE il tuo tour scegliendo la DURATA, le ATTIVITA’ e la DESTINAZIONE che vuoi includere nella tua vacanza. Contattaci per creare il tuo tour ideale.

L’Abruzzo è famoso per avere i massicci montuosi più impressionanti di tutti gli Appennini, grazie al Corno Grande del Gran Sasso (2914 m) e al monte Amaro (2795 m, picco del Parco Nazionale della Majella), ma anche cascate, sorgenti e laghi. L’Abruzzo è anche ricco per la sua storia e le sue tradizioni, troverete infatti castelli, abbazie, eremi, fortezze, siti archeologici e borghi.
Questo tour si sviluppa su cinque giorni e in uno dei parchi naturali più belli, quello della Majella e dei Monti della Laga, situato tra le province di Chieti, Pescara e L’Aquila. Il parco della Majella è famoso per i suoi 500 km di sentieri tra montagne, caverne e borghi medievali. Questo itinerario copre 40 km e il livello di difficoltà è medio. E’ necessaria una buona attrezzatura tecnica e un minimo di allenamento. L’itinerario potrebbe variare in caso di condizioni meteo avverse.


GIORNO 1: ARRIVO
Check-in e tempo libero per visitare la zona.

GIORNO 2: I THOLOS ABRUZZESI (6 km, dislivello 350 m)
Dopo colazione incontro con la guida e partenza, scoprendo i primi due complessi agropastorali più importanti della Majella: i Tholos, che in passato erano utilizzati dai pastori e come riparo per i greggi. Dopo pranzo (pranzo al sacco su richiesta) il trekking vi riporterà all’hotel di Passo Lanciano.

GIORNO 3: TAVOLA DEI BRIGANTI (10 km, dislivello 300 m)
Trasferimento a Mammarosa da dove partirà il trekking del giorno per raggiungere i 1900 m di altitudine. Dalla cima potrete gustare la vista della costa adriatica e il monte Amaro (secondo picco degli Appennini, 2793 m). La destinazione è la Tavola dei Briganti (2110 m), un posto misterioso dove potrete ammirare delle tavole di pietra incise da pastori e banditi del secolo passato. Su richiesta, pranzo al sacco o in un rifugio. Trasferimento all’hotel e pomeriggio libero, se si desidera nelle terme locali.

GIORNO 4: LE GOLE DI SAN MARTINO E IL MONASTERO (3 km, dislivello 300 m)
Trasferimento a Fara San Martino dove potrete visitare le famose gole, suggestive sia per le loro dimensioni, sia per il significato simbolico, in quanto ingresso alla maestosa valle della Majella. Visiterete i resti del monastero di San Martino, riportato in vita dopo l’alluvione che nel diciannovesimo secolo lo aveva sotterrato. Pranzo libero a Fara. Nel pomeriggio visita al laboratorio artigiano per vedere la produzione dei tipici tappeti abruzzesi.

GIORNO 5: MONTE PORRARA (13 km, dislivello 500 m)
Oggi raggiungerete i piedi del monte Porrara, attraverso rigogliose foreste di faggeti. Il paesaggio è meraviglioso: il fiume Aventino, il monte Amaro e il Parco Nazionale d’Abruzzo. Pranzo al sacco o in rifugio (su richiesta). Nel pomeriggio rientro in hotel.

GIORNO 6: CIVITELLA MESSER RAIMONDO (4 km, dislivello 200 m)
Il trekking della giornata vi farà scoprire il suggestivo villaggio di Civitella Messer Raimondo. Visiterete il castello, palazzo Gattone e la chiesa del Santissimo Salvatore, risalente al XIII secolo. Pranzo libero e nel pomeriggio visita al mulino del diciannovesimo secolo con possibilità di assistere alle fasi della produzione della pasta De Cecco.

GIORNO 7: PARTENZA
Check-out  e partenza.


IL TOUR INCLUDE:

  • 6 notti in hotel/B&B con colazione
  • 6 cene
  • Trasferimenti locali
  • Guida esperta e certificata
  • 24/7 Assistenza dal nostro staff
  • Visite guidate ai borghi e ai laboratori artigiani
  • Assicurazioni medica e di bagaglio

IL TOUR NON INCLUDE: Pranzi, bevande e qualsiasi altra cosa non presente nella lista “il tour include”.

SU RICHIESTA: Trasferimento da/per l’aeroporto (Roma Fiumicino “L. Da Vinci” o D’Abruzzo “P. Liberi”), pranzo al sacco o in rifugio.

ATTREZZATURA NECESSARIA: Abbigliamento tecnico da trekking.

Contattaci per un preventivo personalizzato.

Trekking nel parco nazionale della Majella

  • Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.